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Come organizzare il sottolavello della cucina per massimizzare lo spazio

Vuoi capire come organizzare il sottolavello della cucina, per massimizzare lo spazio? Leggi i nostri consigli!

Il sottolavello della cucina può diventare un vero e proprio inferno, se lo sottovalutiamo e se non curiamo come si deve questo spazio. Viceversa, con le dovute attenzioni, diventa una zona vitale per l’organizzazione della cucina, e può facilitarci di molto la vita. Non è semplice tenerlo in ordine, né organizzarlo come si deve, soprattutto per via del fatto che siamo limitati dagli spazi ridotti. Poco male perché, con un pizzico di fantasia e con i giusti accessori, si possono fare miracoli (o quasi).

Come organizzare il sottolavello della cucina

1. Dividere per zone e tipologie di prodotti

È assolutamente fondamentale che il sottolavello sia organizzato in modo tale da ottimizzare il poco spazio che abbiamo a disposizione. Questo vuol dire suddividerlo in zone, ognuna delle quali dedicata ad una certa tipologia di prodotto. Per farti un esempio concreto, potresti dedicare uno spazio ai detergenti, magari utilizzando una scatola per tenerli in ordine, e un altro spazio per le spugne, i guanti e via discorrendo. I rotoli di carta da cucina e gli strofinacci dovrebbero anche loro avere il proprio spazio, e la stessa regola vale per i prodotti come il sale e il bicarbonato.

Per creare le varie nicchie, oltre alle scatole, è possibile sfruttare alcuni accessori come le scaffalature smontabili ed estensibili. Sono molto piccole, realizzate su misura per il sottolavello, e hanno dei bracci telescopici che consentono di allungarle e accorciarle in base alle necessità. Un’altra soluzione davvero geniale sono i ripiani con barre da montare dentro il sottolavello, con diverse piattaforme che scorrono sui binari, e che potremo usare per appoggiare le cose e per tenerle separate!

Considera inoltre che è possibile sfruttare anche la faccia interna degli sportelli, agganciando degli appositi porta-oggetti. Questo aumenterà lo spazio a tua disposizione, e si tratta di un trucchetto che abbiamo già visto nella nostra guida su come organizzare il bagno.

2. Inserire una pattumiera sottolavello

Di solito nel sottolavello decidiamo di inserire una pattumiera, ma ovviamente non sono tutte uguali. I modelli più interessanti sono quelli estraibili, che scorrono a loro volta su due binari e che aprono in automatico lo sportello superiore. Si tratta di gadget che ovviamente richiedono un po’ di spazio e un po’ di impegno per il montaggio, ma che possono regalare immensi vantaggi. Non a caso, ti impediranno di spezzarti la schiena tutte le volte, e velocizzeranno lo svuotamento della pattumiera e la sua pulizia!

Volendo ci sono altre opzioni progettate appositamente per organizzare il sottolavello della cucina, come sempre relative al tema dei rifiuti. Sono i bidoni della spazzatura salvaspazio, piccoli e alle volte con varie nicchie, utili per la differenziazione dei rifiuti. Un po’ come avviene con le classiche pattumiere per la raccolta differenziata, anche in questo caso di solito ogni bidone ha il suo colore identificativo, per gettare l’umido, la plastica e l’indifferenziata.

3. Scegliere i cassettoni e i contenitori giusti

Abbiamo visto che i contenitori e i cassettoni possono diventare un aiuto fondamentale per l’ottimizzazione degli spazi del sottolavello in cucina. Di contro, non sono tutti uguali e le opzioni a disposizione sono tantissime. Quali sono le migliori? Per prima cosa, le scatole dovrebbero avere una forma geometrica, e le dimensioni adatte per potersi inserire senza problemi in questa nicchia. In secondo luogo, è importante evitare materiali come il legno non trattato, dato che l’umidità e l’acqua potrebbero farlo gonfiare e deformarlo. Di solito le opzioni più indicate sono l’alluminio anodizzato o verniciato, oppure l’acciaio inox!

Considera poi che c’è un’altra opzione particolarmente utile, che abbiamo già trattato nella guida su come organizzare la dispensa: i cassetti e i ripiani estraibili. Un po’ come avviene per le pattumiere su binari, anche in questo caso si tratta di una soluzione ideale per massimizzare lo spazio, e per semplificarci la vita. La lista non finisce qui, dato che si possono trovare altre soluzioni davvero geniali, come le mensole organizer impilabili. Si tratta di un’idea favolosa per creare una vera e propria scaffalatura su misura dentro il sottolavello.

Altri consigli utili per l’organizzazione del sottolavello in cucina

Quando studi lo spazio a disposizione, calcola sempre ogni possibile aggiunta futura. Te lo diciamo perché potresti decidere di installare più avanti un dissipatore tritarifiuti. Si tratta di un accessorio davvero utile per la pulizia in cucina, ma che ovviamente occupa spazio, dato che la macchina andrà installata sottolavello. Di conseguenza, se pensi di acquistare questo accessorio, quando studi la disposizione degli oggetti e delle scatole ritaglia sempre uno spazio da dedicare più avanti al dissipatore.

Facciamo un passo indietro e torniamo alle ante, che possono diventare particolarmente utili per conquistare spazio extra nel sottolavello. Oltre alla marea di porta-oggetti che puoi trovare online, ci sono anche altre opzioni interessanti. Facciamo ad esempio riferimento agli accessori per inserire oggetti ingombranti come i taglieri da cucina e le spianatoie in legno o in acciaio. Anche le clip adesive per fissare i coperchi delle pentole sono da tenere in considerazione!

Se ti interessa trovare una soluzione elegante e di alto impatto estetico, puoi creare una zona sottolavello “open air” e senza ante. Ci sono delle strutture come le mensole tonde che fuoriescono dalla nicchia dell’armadietto, e che aumentano dunque la superficie d’appoggio per gli oggetti da conservare. C’è chi usa questo “trucco” per inserire nel sottolavello elettrodomestici da cucina costosi come le impastatrici planetarie e i robot multifunzione. Lo scopo è averli a portata di mano, lasciandoli però a vista, così da regalare alla cucina una marcia in più in termini di stile.

Prima di salutarci, è importante fare un’ulteriore considerazione sulle scatole. Quelle trasparenti sono utili perché permettono di vedere il contenuto, specialmente se si parla delle scatole chiuse ermeticamente. Inoltre, ricordati di etichettare sempre i contenitori, per sapere quali tipologie di prodotti contengono. Infine, le etichette risultano fondamentali anche per la conservazione dello scatolame e di altri alimenti come la pasta, per segnare le scadenze.

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