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come organizzare i medicinali

Come organizzare i medicinali per essere pronti ad ogni evenienza

Vuoi scoprire come organizzare i medicinali per essere pronto ad ogni evenienza? È un tema che tratteremo proprio oggi!

La casa, si sa, è il luogo all’interno del quale ci sentiamo protetti e al sicuro. Purtroppo, però, nessun’abitazione può dirsi esente da rischi. Capita infatti di subire qualche piccolo incidente, come le ferite da taglio, in assoluto le più diffuse, insieme alle scottature, alle cadute e agli scivolamenti. Allora è necessario che il kit di pronto soccorso sia sempre a portata di mano, e che i medicinali siano facili e immediati da reperire. È un comfort essenziale, anche quando siamo influenzati o febbricitanti.

Ecco perché in questo articolo scopriremo insieme come organizzare la scatola e l’armadietto dei medicinali, insieme ad una sezione specifica dedicata alle pillole.

Come organizzare la scatola dei medicinali?

Una delle soluzioni in assoluto più intelligenti è la seguente: usare un organizer per medicinali, realizzato appositamente per ospitare pillole, cerotti e confezioni varie. La sua struttura è molto particolare, dato che ricorda un po’ una cassetta per gli attrezzi, e in fondo lo scopo è quasi lo stesso, perché sempre di “fai da te” si parla!

In pratica, troviamo un contenitore con un coperchio apribile a 180 gradi. Una volta aperto il coperchio, la struttura interna si espande verso l’alto aprendo tutti i vari cassettini e le nicchie presenti nella scatola. In questo modo avrai immediatamente a disposizione le pillole che ti servono, i medicinali che stavi cercando, bende, cerotti e tutto ciò che dovrebbe teoricamente trovarsi in un kit di primo soccorso. Le sorprese non finiscono qui, perché alle volte la manopola di chiusura della scatola può essere staccata e diventare un comodo porta-pillole portatile.

Come organizzare i medicinali in questa scatola? Il consiglio che ti diamo è di sistemare nel cassetto centrale i farmaci che usi più di frequente, come nel caso della tachipirina, giusto per fare un esempio concreto. Nel cassetto in alto è bene sistemare i medicinali per le emergenze, dato che così saranno immediatamente e facilmente raggiungibili, anche in situazioni che richiedono fretta. Infine, nel contenitore (la parte più capiente) puoi mettere tutti i farmaci che non usi con chissà quale frequenza.

Nota che queste scatole sono anche sicure, e a prova di bimbo. La chiusura è stata infatti progettata per impedire ai piccoli di aprire gli organizer per medicinali. La plastica, invece, è molto robusta e a prova di attacco canino!

Come organizzare l’armadietto dei medicinali?

Oltre alle scatole, puoi decidere di utilizzare il tuo armadietto per ospitare le medicine più importanti, e per metterle al sicuro da chi non dovrebbe toccarle (come i bimbi). Ci sono però alcune linee guida che devi seguire, e una delle più importanti è questa: le medicine devono essere conservate in un’area fresca, quindi lontana da fonti di calore, per impedire che possano alterarsi i principi attivi del farmaco. Da questo punto di vista, l’armadietto del bagno è un luogo assolutamente adatto.

Ricordati inoltre di fare sempre un po’ di decluttering, periodicamente, per “pescare” i farmaci scaduti e per smaltirli nel modo corretto. La pulizia è essenziale, dato che ti consentirà – quando ne avrai bisogno o urgenza – di trovare subito ciò che cerchi, senza imbatterti in medicine oramai del tutto prive di effetto. A livello pratico, ti conviene organizzare i medicinali suddividendoli per tipologia, così da trovare rapidamente ciò che ti serve, senza dover affrontare fastidiose cacce al tesoro.

Per fare qualche esempio concreto, prodotti come l’acqua ossigenata e le garze dovrebbero essere sempre facilmente reperibili, dato che si tratta di elementi utili per il primo soccorso in caso di incidenti. Lo stesso discorso vale per i medicinali che tu o un altro membro della famiglia assumete regolarmente, e che devono essere sempre facilmente accessibili e ben visibili nell’armadietto.

Naturalmente, per fare ordine, puoi anche usare dei contenitori in plastica trasparenti per inserire le varie confezioni e i flaconi dei medicinali. Si tratta di una soluzione comoda per tutte quelle medicine pensate per un uso sporadico o in caso di eventi particolari. È chiaro che nelle scatole non conviene inserire i medicinali che usi con maggiore frequenza, né tanto meno quelli pensati per affrontare un’emergenza. In quel caso, infatti, sarebbe meglio non perdere tempo ad aprire scatole e scatolette!

Come organizzare le pillole?

È importante dedicare un intero capitolo all’organizzazione delle pillole, soprattutto se si parla dei medicinali che dobbiamo assumere abitualmente, ad esempio a causa di malattie croniche e terapie farmacologiche. In sintesi: è fondamentale averle sempre a portata di mano, a patto che siano facili da prendere. In tal caso esistono due accessori che potranno darti più di una mano d’aiuto, e si tratta del classico portapillole di forma rettangolare, e del dispenser cilindrico.

Il cassetto portapillole

È la soluzione più classica in assoluto, e in commercio se ne possono trovare tantissimi, di ogni tipologia. Ci sono ad esempio le scatolette con 7 scomparti, ognuno con un’etichetta che riporta il giorno della settimana e con vari slot per ospitare pillole diverse. Un’altra opzione sono i cassettini portapillole tascabili con slot unici per un singolo tipo di pillola. Nel corso degli anni sono state sviluppate anche alcune versioni “tecnologiche”, come i portapillole dotati di timer e di segnale acustico, che ti comunicano quando è arrivato il momento di prendere la medicina.

Naturalmente conviene sempre capire quali sono le nostre esigenze, prima di sceglierne uno in particolare. Questo anche per via del fatto che cambiano le dimensioni dei vari slot, dato che alcuni accessori sono progettati per pillole più grandi delle medie. Cambiano anche i colori, che possono diventare un utile riferimento visivo per distinguere un portapillole (e quindi un farmaco) da un altro. Altri portapillole sono molto discreti, per chi desidera non dare nell’occhio e non far capire che si tratta di farmaci.

Naturalmente i portapillole possono essere tascabili e portatili, oppure progettati per essere sistemati nell’armadietto del bagno. Si tratta di piccoli dispenser con vari simboli o etichette, come nel caso dei giorni della settimana, o degli orari!

Il dispenser portapillole

Diciamo che lo scopo è tutto sommato simile a quello del cassetto portapillole, ma il dispenser ha una struttura e una logica del tutto diverse. Innanzitutto è di forma cilindrica, cosa che lo rende più compatto, ma non tascabile. All’interno del cilindro si possono trovare diversi scomparti indipendenti (in genere 4 o 5), ognuno predisposto per contenere un determinato farmaco. La selezione avviene girando il coperchio, e posizionando la sua piccola apertura laterale in corrispondenza della colonna che ospita la pillola che desideriamo prendere.

Alcuni dispenser di questo tipo sono monocolore, ma trasparenti, quindi se le pillole sono colorate sarà facile individuarle e non confonderle con le altre. Altri dispenser cilindrici hanno un colore differente per ogni colonna. A nostro avviso questa è una soluzione adatta soprattutto per la casa, e per organizzare i medicinali nell’armadietto o in qualsiasi altra area comoda da raggiungere. Il dispenser cilindrico non è stato progettato per un uso in mobilità, dato che pur essendo compatto non può essere infilato in tasca, come faresti invece con il cassetto rettangolare!

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